venerdì 23 dicembre 2011
mercoledì 21 dicembre 2011
lunedì 12 dicembre 2011
Kurtz. Per me era solo una parola.
Non vedevo l'uomo nel nome, non più di voi....
Voi lo vedete? Vedete la storia? Vedete qualcosa?
Mi sembra di star qui tendando di raccontarvi un sogno, la commistione di assurdità, sorpresa e smarrimento in un tremito di affanosa rivolta, quella sensazione di essere catturati dall'incredibile, che è l'essenza stessa dei sogni ...
... no, è impossibile comunicare la sensazione di vita che promana da un qualsiasi periodo della propria esistenza, quello che costituisce la sua verità, il suo significato, la sua essenza sottile e penetrante.
È impossibile.
Si vive, come si sogna; soli ...
Mi mitragliava di parole fino a stordirmi. Sembrava volersi rifare di silenzi accumulati, e difatti mi lasciò capire, ridendo, che era proprio così.
"Non parla con il signor Kurtz?", chiesi.
"Non si parla con un uomo come lui, lo si ascolta", esclamò in tono severo e esaltato.
