giovedì 28 febbraio 2013
il primo teorena
la variazione soggettiva è inversamente proporzionale allo scorrere del tempo: cioè che più che passa il tempo e meno che un' individuo è incline ad accettare i cambiamenti che ne risultano e specialmente poi se questi gli vengono imposti. che poi però si trovi la vera forza proprio nei momenti piu duri o che si scenda a compromessi anzichè continuare a fracassarsi la testa nel muro, dipende dalla correlazione tra quelli che sono i risultanti pronosticabili, ma del tutto aleatori tra le variabili tutte, proprie del soggetto e dipendono fondamentalmente in un momento iniziale dall'educazione ricevuta, per poi passare con il tempo per mezzo delle esperienze e trasformarsi quindi in maniera maggiore o minore a seconda delle caratteristiche proprie dell'individuo. Si palesa così la suddetta teoria per la quale col trascorrere del tempo s'indebolisce la capacità di accettare i cambiamenti e di apprendere cose nuove. Secondo me è proprio quando si percepisce troppo l'influenza del passare del tempo che poi davvero si finisce coll'iniziare a farci condizionare troppo dal passaggio dello stesso e si rischia di farsi ingoiare dal vortice!!
"maledetti miciastroli verdi..."
Son due, due dui
una coppia di dui
sò due quei due mostriciastroli
stupidotteri vanesi
dei miei due miciottoli miei
quei batuffoletti felix
di fusa e nusa
e bacini sul naso
e mano piena
e mano rota
e naso nasi
la testa vuota
sono due i miciotti
e sì dolci al di fuori,
di ronfa e di fusa
e mi nusan
ma dentro son verdi
i miciottoli neri
si ronfano a fagottoli
e leccandosi si lavano
gnaulando proclaman
sia pei bombi che le pappe
croccantini con il latte
or si nusano e mordicchiansi
si rifusan poi stiracchionsi
deh son proprio quei dolcetti
dei miciottoli che c'ho...
...Rio boh, Mariuano e i Sette Nani!!
mercoledì 13 febbraio 2013
Bukowski
Ultimamente non cerco mai di migliorarmi o di imparare qualcosa, rimango esattamente come sono....
Sono uno che evita piuttosto che uno che impara, non ho voglia di imparare proprio niente ultimamente, mi
sento perfettamente normale nel mio pazzo mondo del mazzo, o forse è solo che non voglio diventare come gli altri...
mercoledì 6 febbraio 2013
19 ore fa nei pressi di Volterra
E comunque “a domani” è la promessa più bella che si possa fare.
R. Cellesi
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