Più che tento di rialzarmi e
più sprofondo nei miei abissi
non riesco a trovare la forza in me stesso
la cerco negli altri assuefatto alla noia
bei consigli da darmi, troppi figli di troia
Cieco mi perdo in situazoni materiali
alle persone che ho vicine m'appolpo
e carico quelle che professansi mì amiche
dei valori che ho e delle beghe
come scomodi e pesanti vestiti
Rimango deluso, un'altra volta tradito
ormai è certo che son io quello sbagliato
e sì che pensavo d'esser solo
un po' solo un po' parecchio complicato
Mi sento pesante, additato, evitato
posso solo isolarmi
vorrei un'esser mai nato
Faccio terra bruciata attorno a me
vedo la parte del disegno che il mio "io"
vuol mostrare al mio "es"
la stessa, da tempo, troppo spesso in bianco e nero
il solito sporco bicchiere mezzo vuoto
Ho un'attacco di nausea improvviso
passato l'oncone mi spunta un sorriso
Cattivi pensieri
Domani dirò che sto meglio di ieri.

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