sabato 29 maggio 2010

Capo pieno, capovòto..



Volterra, mercoledì 12 maggio 2010


Fino a quando fuori piove
cosa, quanto, come, dove...
Anche quando splende il sole
il dolce canto ancora s'ode
solo quando Cuori piove.

Scoppia un pianto
scende lento sotto al mento
poi un lamento
mi trascino sotto vento

Vienmi incontro
ti riparo col mio manto
un'altro pianto
sta arrivando, già lo sento

Mente Fragile:
sono nudo in fronte a te
Sabbia Mobile:
se mi drogo ancor di te

Picchia il sole sull' asfalto
n'dov'ar tocco balla la vecchia
or ci corro e ci fò un salto
sbobbafischio senza fretta

Odor di pioggia sbruciacchiata
orm' hai sciupato la giornata
io ti sento, sei tornata
e nonostante la frittata

Un angelo biondo disteso bocconi
appena mi vede si tocca i coglioni

fa finta di niente
quasi avesse paura
neanche fossi un mutante
come contro natura

Maledetto pennuto
sto cadendo nel vuoto
mi risveglio in un broto
e resto lì a capovòto

già mi sento rinato
se mi fanno un' invito
resto solo e stempiato,
sono un giovane nuto

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