sabato 29 maggio 2010

Poggio nero

21/02/2007

Cupi e tristi si fanno i giorni
quando l'ora ormai ridiviene legale
e rassegnato reprimi le voglie

Vorresti scatenare tempesta
ma invece lei a scatenarsi in te
e par che t' affondi ogni volta di più

Occorre un glande diversivo
per quando il clito non ride più

V'è la morte sul poggio
del vento e del macigno
la morte interiore

Retaggio di felicità
delle passate civiltà

Di chi vive già morto
nella propria stoltezza

Appagato del suo sapere,
sapere un gran cazzo!

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