lunedì 3 maggio 2010

Sabba di Luna


Volterra, domenica 2 maggio 2010

Sabba in tempesta
delirio follettivo nella testa
della strega, di una festa
che mesta, la detesta

Saziante minestra
caliente, ustionante
che saltare finestra
resta meno pesante

Mi scoppia la mente
una fiorente foresta
divento snervante
il pensiero si guasta

Poi decolla la festa
le cianfrusaglie assunte
nn so dire basta
a un cervello volante

Candele rosse danzanti, mai spente
camice scure cangianti, bisunte

Parvenza lineare
selezione mentale
attitudinale

Bisogno essenziale
igiene quotidiana
antidiluviana

Psico - fisica, Toskana
tale forma è pagana

Divento puttana
mi chiama, m' infama, mi sfama
è un trippe

La luna

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