
Volterra, domenica 2 maggio 2010
Sabba in tempesta
delirio follettivo nella testa
della strega, di una festa
che mesta, la detesta
Saziante minestra
caliente, ustionante
che saltare finestra
resta meno pesante
Mi scoppia la mente
una fiorente foresta
divento snervante
il pensiero si guasta
Poi decolla la festa
le cianfrusaglie assunte
nn so dire basta
a un cervello volante
Candele rosse danzanti, mai spente
camice scure cangianti, bisunte
Parvenza lineare
selezione mentale
attitudinale
Bisogno essenziale
igiene quotidiana
antidiluviana
Psico - fisica, Toskana
tale forma è pagana
Divento puttana
mi chiama, m' infama, mi sfama
è un trippe
La luna

Nessun commento:
Posta un commento